ENCODER INCREMENTALI
ENCODER ASSOLUTI

La sfida della standardizzazione alla retroazione digitale

Con l'avvento delle nuove tecnologie digitali l'encoder ha ereditato la sfera applicativa della dinamo tachimetrica.
Radio-Energie, leader mondiale nel settore elettromeccanico di traduzione, propone al mercato una serie di encoder atti a continuare quei messaggi di robustezza, affidabilità e qualità che, da sempre, contraddistinguono la produzione e il marchio.

Encoder Incrementale
Serie "R" - Heavy duty
Flangia RE.0444
Encoder Incrementale
Serie "H" - Asse cavo
Per motori a.c. vettoriali
Serie RCI: Trasduttori di nuova generazione sempre disponibili presso i magazzini del Gruppo.
Esecuzioni meccaniche:
Flangia RE.0444 (serie RCI444 standard “N” e rinforzata “R”)
Quadra 63,5 (serie “D”) e altre derivate
  Asse cavo per motori a.c. (serie standard “H” e passante “P”)
 

Impulsi giro standardizzati:
256 – 500 – 1000 – 1024 – 1500 - 2000 – 2048 – 2500.
(Su richiesta vengono realizzati tutti gli impulsi desiderati: da 1 sino a 10.000 in funzione delle tipologie di encoder).

2 Canali + 0 e rispettivi negati.

Configurazioni elettroniche:
Line Driver RS-422, TTL, Push Pull,
(Su richiesta vengono realizzate tutte le elettroniche desiderate, ad es. PNP, NPN e altre).

 

Alimentazioni
5V e 8/24V (LD), 5/28V (PP), 24/out 5V (TTL).

Uscite
connettori 7 e 10 Pin Militari + Femmina Vol.
12 Pin Acciaio + Femmina Vol.
Cavo libero
Cavo libero + connettore e femmina volante.

 

NOTE GENERALI

L'ENCODER E I SUOI APPLICATIVI

L'encoder è un trasduttore di segnale che converte il movimento angolare compiuto dalla rotazione sul proprio asse in un treno di impulsi elettrici digitali.
L'opportuno rilevamento degli impulsi consente di misurare spostamenti lineari, angolari, accelerazioni e velocità di rotazione.
I segnali elettrici emessi dall'encoder possono essere elaborati mediante comuni sistemi di controllo quali PLC, CNC, ecc.
Le applicazioni più comuni dell'encoder abbracciano tutto il mondo dell'automazione industriale: dal siderurgico al cartario, dal packaging alla macchina utensile passando per la motoristica a.c./d.c., dalla robotica al controllo di processo.

COME FUNZIONA

La rilevazione del movimento angolare avviane attraverso una scansione fotoelettrica.
Il meccanismo consta nella rotazione di un disco ottico (contenente un reticolo radiale graduato) che viene illuminato perpendicolarmente da un fotoemettitore (fascio di raggi infrarossi - LED). La proiezione dell'immagine risultante viene captata da un fotoricevitore (sulla cui superficie vi è un reticolo di egual passo del disco ottico).
Le variazioni di luce rilevate dal fotoricevitore, derivanti dalla rotazione del disco, vengono poi convertite in segnali elettrici. Tali segnali, opportunamente processati, generano gli impulsi (scevri da disturbi e squadrati).
Al fine di accrescere qualità e stabilità ai segnali viene adottato il sistema di lettura differenziale (comparando due segnali analoghi e sfalsati di 180° elettrici tra di loro). La lettura finale avviene per differenza dei due segnali eliminando i distrurbi che, sovrapposti, si presentano uguali su ogni forma d'onda.

COMPONENTI COSTRUTTIVI PRINCIPALI

Il case è in metallo ad eccezion fatta per l'applicazione sui servomotori a.c. per i quali viene adottata una speciale fibra componente in policarbonato.

I cuscinetti a sfere, di primaria casa costruttrice, possono essere semistagni o stagni (in funzione del grado di protezione dell'encoder richiesto dal committente). Altri tipi di cuscinetti speciali vengono utilizzati per applicazioni particolari.

I dischi, interamente prodotti nei laboratori Radio-Energie, sono in policarbonato (sino a 2500 I/G), in vetro o in metalo (per risoluzioni elevate: sino a 10.000 I/G).

I componenti elettronici sono prodotti e sviluppati in collaborazione con aziende primarie di settore garantendo quindi un alto livello qualitativo.

Le lavorazioni meccaniche (alberi, case, applicativi vari, ecc...) vengono esclusivamente eseguite nello stabilimento Radio-Energie e presso le Aziende da essa certificate affinché l'intero processo produttivo possa essere tenuto sotto stretto controllo, nel massimo rispetto della certificazione ISO 9001, garantendo il massimo standar qualitativo.

RANGE PRODUTTIVO

Il range produttivo di Radio-Energie annovera gli encoder incrementali, assoluti (monogiro e multigiro), incrementali con fasi di commutazione, sinusoidali.

Il fulcro principale della produzione attuale è l'encoder incrementale per per il quale sono stati standardizzati i seguenti applicativi. Il concetto principale è rappresentato da una gestione a stock con la finalità di soddisfare in tempi brevissimi le richieste del mercato. (Le tipologie stoccate possono essere soggette a variazioni).

Standardizzazione dei "case"

Al fine di standardizzare la produzione, ottimizzando costi e tempi di costruzione, vengono adottati tre "case" all'interno dei quali sono inserite varie meccaniche. Facendo riferimento al mercato esistente, quindi alle "taglie/size" degli encoder più comuni, si deriva quanto segue: case 40 (che abbraccia tutta la tipologia degli encoder "piccoli"); case 58 (che ricopre tutta la tipologia intermedia, sino alla classica "flangia RE.0444") case 58 special (ad asse cavo e asse passante, per i servomotori a.c.).

Standardizzazione delle "flange"

Nella molteplicità delle esecuzioni realizzate da tutti i costruttori mondiali di questo prodotto la Radio-Energie ha individuato alcuni applicativi, riportati nelle pagine seguenti, che ha standardizzato (es.: Flangia RE.0444; Flangia Quadra 63,5; Servoflangia per motori a.c.; ecc..). Questo processo consente di coprire buona parte delle richieste di mercato entro un lasso di tempo molto breve. Anche in questo caso, su commessa, sono realizzabili tutte le tipologie di flangia ed albero non contemplate in questo catalogo (compatibilmente alle caratteristiche generali di progetto).

Standardizzazione delle "elettroniche"

Le elettroniche standardizzate, per le quali è prevista una gestione a stock, sono: Line Driver (RS422 compatibile); Push Pull; TTL; PNP; NPN (Vedi schemi indicati nelle pagine seguenti). Su richiesta vengono eseguite tutte le altre elettroniche per le quali è prevista una gestione su commessa.

Standardizzazione degli "impulsi"

Gli impulsi giro standardizzati sono: 256 - 500 - 1000 - 1024 - 1500 - 2000 - 2048 - 2500. Su commessa vengono realizzati tutti gli impulsi necessari ai committenti (da 1 sino a 10.000 in funzione delle tipologie di encoder).

Standardizzazione delle "connessioni"

I connettori standardizzati sono i Mil 7 o 10 Pin (in fuzione delle elettroniche) completi di Femmina Volante e quelli in acciaio 12 Pin anch'essi completi di Femmina Volante. L'uscita della connessione è di tipo Radiale. Anche in questo caso sono realizzabili altre tipologie combinate di connessioni e uscita per le quali è prevista una gestione su commessa.
Per i servomotori a.c. si privilegia la soluzione con Uscita Cavo Radiale (x mm) + Connettore Mil.

Standardizzazione delle "piedinature"

La piedinatura standardizzata è riportata nelle pagine di questo catalogo. Su richiesta vengono eseguite varianti costruttive che, valutate tecnicamente, sono gestite su commessa.

STOCCAGGIO E INSTALLAZIONE

L'encoder è uno strumento elettromeccanico di misura di precisione pertanto è necessario attenersi ad alcune regole di stoccaggio ed installazione atte a preservare integre funzioni e caratteristiche del medesimo.

Stoccaggio
  1. Stoccare in luogo asciutto e protetto da agenti aggressivi (U.R. <= 60%)
  2. La temperatura d'immagazzinamento deve essere compresa tra -25°C / +70°C
  3. Custodire l'encoder all'interno della propria confezione sino all'atto del montaggio (N.B.: All'interno della confezione sono contenuti schemi di piedinature ed eventuali altri documenti)
Installazione
  1. Non praticare lavorazioni meccaniche sull'albero (Forature, Tagli, ecc.)
  2. Non applicare l'encoder utilizzando oggetti la cui pressione ne deformi il case
  3. Non fissare l'encoder utilizzando martelli o altri oggetti la cui azione provochi shock meccanici al case
  4. Accoppiare l'encoder mediante giunti elastici di precisione (metallici)
  5. Fissare l'encoder utilizzando tutte le forature originali
  6. Non applicare tensione di rete diretta o altra fonte di alimentazione i cui valori elettrici differiscano dai dati costruttivi dell'encoder (non causare shock elettrici)
 

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